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Gestione affitti

La nostra agenzia è specializzata nella locazione di immobili residenziali, gestisce i contratti di locazione per tutta la durata contrattuale dando tempestiva comunicazione delle scadenze e dei rinnovi.

Ci occupiamo della stesura del contratto e degli adempimenti successivi (rinnovi, proroghe, risoluzioni, cessioni e modifiche).

Siamo in grado di consigliarvi sulla scelta delle varie tipologie contrattuali più convenienti per voi, dalla cedolare secca, ai contratti agevolati che consentono un notevole risparmio delle imposte.

Siamo intermediari abilitati alla registrazione telematica dei contratti di locazione questo ci permette di dare un servizio completo e veloce ai nostri clienti, evitando lunghe code agli sportelli dell’Agenzia delle Entrate.

Siamo in grado di rispondere a tutti i quesiti che possono sorgere in merito alla locazione di un immobile.

Sicuramente vi sarete chiesti “come posso tutelarmi nell’eventualità di un inquilino moroso?” oppure “cosa è necessario e opportuno inserire nelle clausole contrattuali?” o ancora “ a quanto può ammontare l’importo del deposito cauzionale che posso richiedere?  Devo restituirlo con gli interessi?” e molte altre domande alle quali noi possiamo rispondere in modo semplice e veloce.

A tal proposito siamo in grado di offrire un servizio finalizzato a valutare la reale affidabilità di un potenziale inquilino. Minimizzando il rischio di insolvenza è possibile stipulare un contratto di locazione in sicurezza.

 

 

SIETE PROPRIETARI DI UN IMMOBILE DA LOCARE ?

 

Avete un contratto di locazione in essere e volete passare alle Cedolare Secca? Chiamateci, ci occuperemo dell’intera pratica in maniera veloce e competente. (attenzione, non basta inviare la raccomandata all’inquilino con la quale si comunica di avere optato per la Cedolare Secca!!!)

Con la Cedolare Secca potete arrivare a risparmiare più del 50% dell’imposte che attualmente versate!!!

 

 

DECALOGO PER IL PROPRIETARIO 

 

 

Consegnare le chiavi della casa all'inquilino solo dopo la stipula per iscritto del contratto.

 

Non accettare proposte di non registrare il contratto o di far figurare in contratto un canone inferiore al reale.

 

Non accettare proposte di contratti (quali foresterie fittizie e asseriti usi transitori) surrettiziamente riconducibili alla durata di otto anni prevista dalla legge.

 

Vietare la sublocazione a canone superiore a quello pagato dall'inquilino al locatore.

 

Pretendere una fideiussione bancaria o assicurativa per il pagamento del canone e i danni o, quantomeno, il deposito cauzionale.

 

Convenire l'accettazione della "Tabella per la ripartizione degli oneri accessori" concordata per esempio tra Confedilizia, in rappresentanza dei proprietari di casa, e Sunia- Sicet- Uniat, in rappresentanza degli inquilini (registrata in Roma il 26 febbraio 1999 al n. C/07288 Registro atti privati) e del "Regolamento generale per gli inquilini".

 

Non accettare la proposta di intestare al proprietario le utenze (gas, luce, acqua ecc.).

 

Informarsi con esattezza sugli immobili i cui contratti di locazione possono essere stipulati secondo le sole norme del Codice civile.

 

Farsi dare precise referenze, specie in ordine ai pregressi rapporti di locazione, e verificare la solvibilità dell'inquilino.

 

Farsi assistere da un professionista con esperienza.

 

 

SIETE INQUILINI ?

 

I contribuenti intestatari di contratti di locazione di immobili utilizzati come abitazione principale hanno diritto a una detrazione d'imposta da fruire nella dichiarazione dei redditi (Mod. 730 o Unico). 1) Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti stipulati o rinnovati a norma della legge 9 dicembre 1998, n. 431:

  • 300 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 150 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro, ma non superiore a 30.987,41 euro.

2) Detrazione per gli inquilini di alloggi adibiti ad abitazione principale locati con contratti stipulati o rinnovati secondo quanto disposto dall'art. 2, comma 3, e dall'art. 4, commi 2 e 3 della legge n. 431 del 1998 (cosiddetti contratti convenzionali):

  • 495,80 euro, se il reddito complessivo non supera 15.493,71 euro;
  • 247,90 euro, se il reddito complessivo è superiore a 15.493,71 euro ma non superiore a 30.987,41 euro.

 

 * Dati riportati da tasse-fisco.com 

 

 

 

Agenzia Immobiliare Visentin snc